Vendere su Shopify 2026
La guida fiscale completa per chi vende o vuole vendere su Shopify: partita IVA, regime forfettario, IVA e corrispettivi, Shopify Payments, regime OSS, dropshipping e tutti gli adempimenti.
Shopify 2026
Shopify Payments
e-commerce
regime forfettario
Shopify è una delle piattaforme e-commerce più utilizzate al mondo: permette di creare un negozio online completo in poche ore, con gestione prodotti, pagamenti, spedizioni e marketing integrati. Tuttavia, aprire uno store su Shopify non è diverso dall’aprire un negozio fisico dal punto di vista fiscale: servono partita IVA, iscrizione al Registro Imprese e il rispetto di tutti gli obblighi contabili italiani.
In questa guida aggiornata al 2026 analizziamo ogni aspetto fiscale della vendita su Shopify: dalla necessità della partita IVA alla scelta del regime contabile, dai piani tariffari alla gestione di IVA, corrispettivi e fatturazione elettronica, passando per il regime OSS per le vendite in Europa e le regole del dropshipping.
Serve la partita IVA per vendere su Shopify?
Sì, sempre. Shopify è una piattaforma commerciale e la vendita tramite il proprio negozio online configura un’attività economica abituale e continuativa. Non esiste la possibilità di vendere su Shopify come “privato” o senza partita IVA: la stessa piattaforma richiede i dati fiscali del venditore in fase di configurazione.
L’unica eccezione teorica è la vendita occasionale di oggetti usati personali, ma chi apre un negozio Shopify con un catalogo prodotti, gestisce ordini e spedizioni, sta svolgendo un’attività d’impresa che richiede:
- Apertura partita IVA con codice ATECO 47.91.10 (commercio al dettaglio via internet)
- Iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio tramite ComUnica
- Iscrizione INPS gestione commercianti (contributi fissi circa 4.500€/anno)
- SCIA al SUAP del Comune di residenza (Segnalazione Certificata Inizio Attività)
- PEC e firma digitale obbligatorie per tutte le imprese
Vendere senza partita IVA: i rischi
Chi vende su Shopify senza partita IVA rischia sanzioni per esercizio abusivo di attività commerciale, recupero dell’IVA non versata, sanzioni INPS per mancata iscrizione e ammende da parte del Comune. Con la direttiva DAC7, le piattaforme comunicano automaticamente i dati dei venditori al fisco: i controlli sono sempre più frequenti.
Sei vantaggi di vendere su Shopify
Negozio tuo al 100%
A differenza dei marketplace, su Shopify il negozio è tuo: dominio personalizzato, brand completo, nessuna concorrenza diretta nella stessa pagina prodotto.
Shopify Payments integrato
Sistema di pagamento nativo con carte di credito, Apple Pay, Google Pay e Shop Pay. Commissioni competitive e nessun costo aggiuntivo per gateway esterni.
Vendita internazionale
Shopify Markets gestisce automaticamente valute, lingue e IVA per i diversi Paesi. Ideale per chi vuole espandersi in Europa e nel mondo.
App e integrazioni
Oltre 8.000 app nello Shopify App Store: fatturazione elettronica, email marketing, SEO, gestione magazzino, spedizioni, analytics e molto altro.
Logistica flessibile
Gestione spedizioni integrata con tariffe negoziate, tracking automatico, etichette di spedizione e compatibilità con Shopify Fulfillment Network.
Analytics e reportistica
Dashboard completa con dati su vendite, traffico, conversioni, prodotti best-seller e comportamento dei clienti. Esportazione dati per la contabilità.
Piani tariffari Shopify 2026
Shopify offre diversi piani in base alle esigenze del venditore. Tutti i piani includono hosting, certificato SSL, recupero carrelli abbandonati e accesso allo Shopify App Store. I prezzi si intendono con fatturazione mensile.
Basic
Ideale per chi inizia. Fino a 2 account staff. Shopify Payments al 1,9% + 0,25€ per transazione. Report base e sconti spedizione fino al 77%.
Shopify
Per attività in crescita. Fino a 5 account staff. Shopify Payments al 1,8% + 0,25€. Report professionali, automazioni marketing e carte regalo.
Advanced
Per aziende strutturate. Fino a 15 account staff. Shopify Payments al 1,6% + 0,25€. Report avanzati, dazi doganali automatici e 3 mercati internazionali.
Shopify Plus per grandi volumi
Per aziende con fatturati elevati esiste Shopify Plus (da circa 2.300€/mese), con checkout personalizzabile, automazioni avanzate, account staff illimitati e supporto dedicato. Ideale per e-commerce con oltre 1 milione di euro di fatturato annuo.
Regime fiscale per vendere su Shopify
La scelta del regime contabile dipende dalla forma giuridica e dal volume d’affari previsto. Per chi avvia un e-commerce su Shopify come ditta individuale, il regime forfettario è la scelta più frequente nei primi anni.
| Caratteristica | Forfettario | Ordinario |
|---|---|---|
| Limite ricavi | 85.000€ annui | Nessun limite |
| Imposta sostitutiva | 5% (primi 5 anni) poi 15% | IRPEF a scaglioni (23%-43%) |
| IVA sulle vendite | Non si applica (esonero) | Si applica e si versa |
| Coefficiente redditività | 40% (ATECO 47.91.10) | Non applicabile (costi analitici) |
| INPS commercianti | Riduzione 35% (circa 2.900€/anno fissi) | Contributi pieni (circa 4.500€/anno fissi) |
| Fatturazione elettronica | Obbligatoria dal 2024 | Obbligatoria |
| Forma giuridica | Solo ditte individuali | Tutte (SRL, SNC, SAS, ditta) |
| Ideale per | Startup, primi anni, margini alti | Volumi elevati, SRL, costi alti deducibili |
IVA, fatturazione e corrispettivi su Shopify
La gestione documentale delle vendite su Shopify segue le stesse regole di qualsiasi e-commerce. Le regole cambiano in base al tipo di cliente (B2C o B2B) e al regime fiscale adottato.
Vendite B2C (a consumatori finali)
Le vendite a privati sono esonerate dall’obbligo di fattura (art. 22 DPR 633/72). I corrispettivi giornalieri vanno annotati nel registro dei corrispettivi e trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Per l’e-commerce è previsto l’esonero dal registratore telematico (art. 2 DPR 696/96): è sufficiente l’annotazione nel registro.
Vendite B2B (ad aziende con P.IVA)
Ogni vendita a un soggetto con partita IVA richiede l’emissione di fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SDI). Su Shopify è possibile integrare app di fatturazione elettronica italiana (come Fatture in Cloud, Aruba, Danea) che generano automaticamente la fattura SDI per ogni ordine B2B.
Regime forfettario su Shopify
Chi opera in forfettario non applica l’IVA sulle vendite italiane e nelle fatture indica la dicitura “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014”. Tuttavia, se vende a consumatori UE tramite regime OSS, deve applicare l’IVA del Paese del cliente: le due gestioni (forfettario + OSS) sono separate e compatibili.
App consigliate per la fatturazione
Per automatizzare la fatturazione su Shopify consigliamo l’integrazione con software di fatturazione elettronica italiana. Le app più diffuse consentono di generare fatture SDI automatiche per ogni ordine B2B e registrare i corrispettivi B2C, sincronizzando tutto con la contabilità.
Shopify Payments e aspetti contabili
Shopify Payments è il sistema di pagamento nativo della piattaforma, basato su Stripe. Consente di accettare carte di credito, debito, Apple Pay, Google Pay e Shop Pay direttamente nel checkout, senza gateway esterni.
Come funzionano gli incassi
- Il cliente paga sul checkout Shopify con carta o wallet digitale
- Shopify Payments trattiene la commissione (1,6%-1,9% + 0,25€ a transazione in base al piano)
- L’importo netto viene accreditato sul tuo conto corrente bancario con cadenza regolare (di norma ogni 3-5 giorni lavorativi)
- Shopify genera un report di payout dettagliato con ogni singola transazione
Aspetti contabili importanti
- Ricavo lordo: il ricavo ai fini fiscali è l’importo pagato dal cliente, non quello accreditato al netto delle commissioni
- Commissioni: le commissioni Shopify sono un costo deducibile (in ordinario) o rientrano nel coefficiente forfettario (in forfettario)
- Riconciliazione: è fondamentale riconciliare i payout bancari con gli ordini Shopify per una contabilità corretta
- Rimborsi: i resi e rimborsi riducono i corrispettivi del giorno in cui vengono effettuati
Regime OSS per vendite UE su Shopify
Se vendi a consumatori privati in altri Paesi dell’Unione Europea e le vendite complessive superano 10.000€ annui, sei obbligato a iscriverti allo Sportello Unico OSS per applicare l’IVA con l’aliquota del Paese del cliente.
Shopify e IVA automatica per Paese
Shopify supporta nativamente la gestione delle aliquote IVA per Paese tramite la funzionalità Shopify Markets. Puoi configurare il negozio per applicare automaticamente l’IVA corretta in base alla localizzazione del cliente (es. 19% Germania, 21% Spagna, 20% Francia). Questo semplifica enormemente la compliance OSS.
- Registrati al portale OSS dell’Agenzia delle Entrate italiana
- Configura Shopify Markets con le aliquote IVA di ogni Paese UE
- Presenta la dichiarazione OSS trimestrale riepilogando le vendite per Stato
- Versa l’IVA complessiva in un’unica soluzione: l’Italia la redistribuisce ai Paesi
Attenzione ai threshold e alle aliquote
Le aliquote IVA variano da Paese a Paese (dal 17% del Lussemburgo al 27% dell’Ungheria) e possono cambiare nel tempo. È fondamentale mantenere aggiornate le impostazioni di Shopify Markets e verificare periodicamente i tassi IVA. Un errore nell’aliquota applicata può generare problemi in sede di dichiarazione OSS.
Dropshipping su Shopify
Shopify è una delle piattaforme preferite per il dropshipping grazie alla sua integrazione con app come DSers (ex Oberlo), Spocket e Zendrop che collegano direttamente i fornitori al negozio. Ma gli obblighi fiscali sono identici a qualsiasi altra forma di vendita online.
- Partita IVA obbligatoria: il dropshipping è attività commerciale a tutti gli effetti
- Fatturazione al lordo: devi fatturare al cliente l’intero prezzo di vendita, non solo il margine
- IVA all’importazione: se il fornitore spedisce da extra-UE, dal 2021 ogni pacco è soggetto a IVA all’importazione (abolita la franchigia di 22€)
- Dazi doganali: per spedizioni con valore > 150€ si applicano anche i dazi doganali
- Tempi di consegna: i fornitori extra-UE hanno tempi più lunghi; informa i clienti per evitare contestazioni
- Regime OSS: se vendi a consumatori UE oltre 10.000€ annui, serve l’iscrizione OSS
Fornitori UE vs extra-UE
Scegliere fornitori con magazzini in Europa (tramite app come Spocket) semplifica notevolmente la gestione fiscale: niente dazi doganali, niente IVA all’importazione, tempi di consegna più rapidi e meno burocrazia. Se possibile, privilegia sempre la logistica intra-UE.
Shopify vs marketplace: confronto fiscale
Molti venditori si chiedono se sia meglio aprire un negozio proprio su Shopify o vendere su marketplace come Amazon ed eBay. Ecco le differenze principali dal punto di vista fiscale e operativo.
| Aspetto | Shopify (negozio proprio) | Marketplace (Amazon, eBay) |
|---|---|---|
| Partita IVA | Obbligatoria | Obbligatoria |
| Controllo brand | Totale (dominio, design, UX) | Limitato (template marketplace) |
| Commissioni | 1,6%-1,9% + canone mensile | 8%-15% sul venduto + canone |
| Dati clienti | Tuoi (email marketing, CRM) | Del marketplace |
| Corrispettivi | Gestione diretta dal venditore | Gestione diretta dal venditore |
| Regime OSS | Gestito dal venditore | Spesso gestito dal marketplace (deemed supplier) |
| Nexus fiscale estero | No (spedisci dal tuo magazzino) | Possibile con FBA (stoccaggio estero) |
| Traffico | Da costruire (SEO, ads, social) | Già presente sulla piattaforma |
Vantaggi Shopify
- Brand e design completamente personalizzabili
- Commissioni più basse rispetto ai marketplace
- Dati clienti tuoi per email marketing e retargeting
- Nessun rischio di nexus fiscale estero
- Libertà totale su prezzi e promozioni
Svantaggi Shopify
- Traffico da costruire da zero (costi marketing)
- Gestione spedizioni e logistica a carico tuo
- Canone mensile anche senza vendite
- Maggiore responsabilità GDPR e legale
- Assistenza clienti interamente a tuo carico
GDPR e obblighi legali del negozio Shopify
Ogni negozio Shopify che vende a consumatori finali deve rispettare una serie di obblighi legali previsti dalla normativa italiana e dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). La mancata conformità può comportare sanzioni fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato globale.
- Privacy Policy: informativa completa su raccolta, trattamento e conservazione dei dati personali
- Cookie Policy e banner: consenso esplicito per cookie di profilazione, con possibilità di rifiuto granulare
- Condizioni Generali di Vendita: termini contrattuali, responsabilità, garanzie e limitazioni
- Diritto di recesso: 14 giorni per i consumatori (D.lgs 206/2005), con informativa chiara e modulo di reso
- Dati obbligatori in homepage: ragione sociale, sede legale, P.IVA, REA, capitale sociale (se SRL)
- Termini di spedizione e reso: tempi, costi, modalità di restituzione e rimborso
App Shopify per la conformità
Shopify offre app dedicate alla compliance GDPR e ai requisiti legali italiani: generatori di privacy policy, cookie banner conformi, gestione del consenso e pagine legali precompilate. Consigliamo comunque la revisione da parte di un professionista per garantire la piena conformità.
Come gestiamo il tuo Shopify
Dall’apertura della partita IVA alla gestione contabile quotidiana: ecco come il nostro studio ti supporta nella vendita su Shopify.
Setup iniziale
Apertura P.IVA, iscrizione INPS, SCIA, configurazione fiscale Shopify con aliquote IVA corrette per Italia e UE.
Integrazione contabile
Collegamento Shopify al gestionale per sincronizzazione automatica di ordini, fatture B2B e corrispettivi B2C.
Scadenze e F24
Preparazione di tutti gli F24 precompilati, promemoria prima di ogni scadenza, liquidazioni IVA e dichiarazioni OSS.
Consulenza dedicata
Un commercialista dedicato per dubbi fiscali, pianificazione, scelta del regime e ottimizzazione dei costi.
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FAQ su Shopify e fiscalità
No. Shopify è una piattaforma commerciale e la vendita tramite negozio online configura un’attività economica abituale. La partita IVA è obbligatoria, insieme all’iscrizione al Registro Imprese, INPS e SCIA al Comune. Shopify stessa richiede i dati fiscali in fase di configurazione.
Il piano Basic parte da 36€/mese. A questo si aggiungono i costi fiscali: diritti camerali (50-100€), INPS commercianti (circa 4.500€/anno, riducibili del 35% in forfettario), PEC e firma digitale (circa 30-50€/anno) e il costo del commercialista. Il nostro studio offre la gestione completa a partire da 28€/mese + IVA in forfettario.
Sì, è la scelta più frequente per chi inizia. Con ATECO 47.91.10 il coefficiente è del 40%, l’imposta al 5% per i primi 5 anni. Non si applica IVA sulle vendite italiane e i contributi INPS sono ridotti del 35%. Attenzione: per le vendite UE tramite OSS dovrai comunque applicare l’IVA del Paese del cliente.
Shopify Payments (basato su Stripe) è disponibile in Italia e consente di accettare carte, Apple Pay, Google Pay e Shop Pay. Le commissioni vanno dall’1,6% all’1,9% + 0,25€ a transazione in base al piano. Gli incassi vengono accreditati sul conto corrente ogni 3-5 giorni lavorativi. Le commissioni sono un costo deducibile in regime ordinario.
Per le vendite B2C a consumatori finali no: basta la registrazione dei corrispettivi giornalieri. Per le vendite B2B ad aziende con partita IVA è obbligatoria la fattura elettronica tramite SDI. Shopify si integra con app di fatturazione italiana che automatizzano entrambi i flussi.
Quando le tue vendite B2C verso consumatori privati di altri Paesi UE superano complessivamente 10.000€ in un anno civile. Puoi iscriverti anche volontariamente prima di raggiungere la soglia. Shopify Markets ti aiuta a configurare le aliquote IVA per Paese, ma la dichiarazione OSS trimestrale resta a carico tuo (o del tuo commercialista).
Assolutamente sì. Il dropshipping è attività commerciale indipendentemente dal fatto che non gestisci il magazzino. Servono partita IVA, INPS, SCIA e fatturazione al cliente per l’intero importo della vendita. Se il fornitore spedisce da extra-UE, devi gestire anche l’IVA all’importazione e gli eventuali dazi doganali.
I rimborsi riducono i corrispettivi del giorno in cui vengono effettuati. Se era stata emessa fattura, va emessa una nota di credito elettronica tramite SDI. Shopify traccia automaticamente i resi nel pannello ordini, ma la registrazione contabile e fiscale va gestita separatamente nel gestionale.
Dipende dai tuoi obiettivi. Shopify ti dà il controllo totale su brand, dati clienti e margini (commissioni più basse), ma devi costruire il traffico da zero. Amazon offre traffico già presente ma commissioni più alte (8-15%) e nessun accesso ai dati clienti. Molti venditori usano entrambi: Shopify come negozio principale e Amazon come canale aggiuntivo.
Sì, obbligatoriamente. Servono privacy policy, cookie policy con banner di consenso, condizioni di vendita, informativa sul diritto di recesso (14 giorni) e i dati aziendali obbligatori in homepage. Shopify offre strumenti base, ma per la conformità piena alla normativa italiana consigliamo una revisione professionale dei testi legali.
Certo. Shopify non ha limitazioni sulla forma giuridica del venditore. Una SRL utilizza il regime di contabilità ordinaria, con obbligo di bilancio, partita doppia e fatturazione elettronica. Le commissioni Shopify sono un costo deducibile. Per volumi elevati, la SRL può offrire vantaggi in termini di protezione patrimoniale e pianificazione fiscale.
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