Vendere su Amazon 2026
La guida fiscale completa per chi vende o vuole vendere su Amazon: partita IVA, FBA e FBM, regime forfettario, IVA e corrispettivi, Pan-EU, regime OSS, DAC7 e tutti gli adempimenti.
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Amazon è il marketplace più grande al mondo, con oltre 300 milioni di clienti attivi e una presenza capillare in tutta Europa. Per i venditori italiani rappresenta un’opportunità straordinaria per raggiungere milioni di acquirenti, ma richiede una gestione fiscale attenta e strutturata.
Vendere su Amazon nel 2026 significa confrontarsi con obblighi specifici: dall’apertura della partita IVA alla scelta tra logistica FBA e FBM, dalla gestione dell’IVA cross-border con il regime OSS fino al tracciamento fiscale dei magazzini esteri con Pan-EU. A questo si aggiungono le commissioni Amazon, la normativa DAC7 e gli adempimenti contabili periodici.
In questa guida analizziamo ogni aspetto fiscale e contabile per vendere su Amazon in totale conformità, con le regole aggiornate al 2026.
Serve la partita IVA per vendere su Amazon?
Sì, per vendere su Amazon in modo professionale e continuativo è obbligatorio avere la partita IVA. La vendita occasionale è ammessa solo per cessioni sporadiche e di importo limitato, ma Amazon richiede l’account Professional (39€/mese) per accedere a tutte le funzionalità di vendita, il che presuppone un’attività strutturata.
Quando serve la partita IVA
- Vendite continuative e abituali su Amazon
- Account Professional attivo (39€/mese)
- Utilizzo della logistica FBA
- Vendite superiori a 5.000€ annui
- Attività con finalità di lucro organizzata
Quando non serve (vendita occasionale)
- Vendita di oggetti personali usati
- Cessioni sporadiche e non organizzate
- Importi limitati e non ripetitivi
- Nessuna struttura commerciale
Attenzione
Anche se formalmente è possibile vendere occasionalmente senza partita IVA, Amazon segnala i dati dei venditori al Fisco tramite la direttiva DAC7. Vendere in modo abituale senza partita IVA espone a sanzioni pesanti e accertamenti fiscali.
6 vantaggi di vendere su Amazon
Accesso a milioni di clienti
Oltre 300 milioni di clienti attivi nel mondo e una presenza consolidata in Italia ed Europa con Amazon.it, .de, .fr, .es e altri marketplace.
Logistica FBA integrata
Con Fulfillment by Amazon spedisci la merce ai magazzini Amazon: stoccaggio, imballaggio, spedizione e resi vengono gestiti interamente dalla piattaforma.
Fiducia del marchio Amazon
I clienti si fidano di Amazon: il logo Prime, le recensioni verificate e la politica di reso garantiscono tassi di conversione elevati rispetto ad altri canali.
Strumenti di marketing
Amazon Advertising, Sponsored Products, A+ Content e Brand Analytics offrono strumenti professionali per aumentare la visibilità e le vendite.
Espansione europea rapida
Con Pan-EU e EFN puoi vendere su tutti i marketplace europei gestendo un unico account, sfruttando i magazzini Amazon in più paesi.
Assistenza clienti inclusa
Con FBA l’assistenza clienti e la gestione dei resi sono interamente a carico di Amazon, permettendoti di concentrarti sulla crescita del business.
FBA vs FBM: quale scegliere
Amazon offre due modelli logistici principali: FBA (Fulfillment by Amazon) e FBM (Fulfillment by Merchant). La scelta ha impatti significativi non solo sulla gestione operativa, ma anche sugli obblighi fiscali, soprattutto per quanto riguarda l’IVA e i magazzini esteri.
| Aspetto | FBA (Fulfillment by Amazon) | FBM (Fulfillment by Merchant) |
|---|---|---|
| Stoccaggio | Nei magazzini Amazon | Nel tuo magazzino |
| Spedizione | Gestita da Amazon | Gestita dal venditore |
| Resi | Gestiti da Amazon | Gestiti dal venditore |
| Idoneità Prime | Automatica | Solo con Seller Fulfilled Prime |
| Costi logistici | Tariffe FBA per stoccaggio e fulfillment | A carico del venditore |
| Magazzini esteri | Possibili con Pan-EU / EFN | Solo dal magazzino nazionale |
| Obblighi IVA esteri | Registrazioni IVA nei paesi di stoccaggio | Nessuna registrazione estera obbligatoria |
| Complessità fiscale | Elevata (IVA multi-paese) | Ridotta (solo IVA italiana + OSS) |
La nostra raccomandazione
Per chi inizia consigliamo FBM o FBA con stoccaggio solo in Italia: la gestione fiscale è più semplice e i costi iniziali sono contenuti. Il passaggio a Pan-EU è consigliabile solo quando i volumi giustificano la complessità fiscale aggiuntiva.
Regime fiscale per venditori Amazon
Il venditore Amazon può operare in regime forfettario o in regime ordinario. La scelta dipende dal volume di vendite, dalla struttura dei costi e dalla necessità di detrarre l’IVA.
| Aspetto | Regime forfettario | Regime ordinario |
|---|---|---|
| Limite ricavi | 85.000€ annui | Nessun limite |
| Imposta sostitutiva | 5% (primi 5 anni) poi 15% | IRPEF a scaglioni + addizionali |
| IVA sulle vendite | Non addebitata | Addebitata e versata |
| Detrazione IVA acquisti | Non ammessa | Sì |
| Coefficiente di redditività | 40% (ATECO 47.91.10) | Reddito effettivo (ricavi - costi) |
| INPS | ~4.500€/anno (fissi) + 24,48% su eccedenza | ~4.500€/anno (fissi) + 24,48% su eccedenza |
| Contabilità | Semplificata (solo fatture/ricavi) | Ordinaria o semplificata |
| Ideale per | Margini alti, costi bassi | Volumi elevati, costi significativi |
Esempio pratico — Forfettario Amazon
Con 60.000€ di ricavi Amazon il reddito imponibile è: 60.000 × 40% = 24.000€. Imposta sostitutiva al 5%: 1.200€. Contributi INPS: ~4.500 + (24.000 - 18.415) × 24,48% ≈ 5.868€. Carico fiscale totale: circa 7.068€ su 60.000€ di fatturato.
Attenzione al superamento soglia
Se i ricavi superano 85.000€ nell’anno, dal 1° gennaio dell’anno successivo si passa obbligatoriamente al regime ordinario. Se superano 100.000€, il passaggio è immediato e l’IVA va applicata dalle operazioni che determinano lo sforamento.
Commissioni Amazon: quanto costa vendere
Amazon applica diverse tipologie di commissioni che variano in base alla categoria merceologica e al modello logistico scelto. Conoscere questi costi è fondamentale per calcolare correttamente i margini.
| Tipo di commissione | Importo indicativo | Note |
|---|---|---|
| Abbonamento Professional | 39€/mese (+ IVA) | Obbligatorio per venditori professionali |
| Commissione di vendita | 5% – 15% | Percentuale variabile per categoria |
| Tariffe FBA — fulfillment | Da 2,70€ a 6,50€ per unità | Variano in base a peso e dimensioni |
| Tariffe FBA — stoccaggio | Da 26€ a 36€ per m³/mese | Più elevate in Q4 (ott-dic) |
| Stoccaggio a lungo termine | Supplemento oltre 365 giorni | Penalizzazione per merce invenduta |
| Commissione chiusura (media) | 0,99€ per articolo | Solo per libri, musica, video, DVD |
Trattamento fiscale delle commissioni
Le commissioni Amazon sono soggette a reverse charge (inversione contabile) in quanto Amazon Services Europe S.à r.l. opera dal Lussemburgo. Il venditore in regime ordinario deve emettere autofattura e può detrarre l’IVA. Il forfettario registra il costo lordo senza detrazione IVA.
IVA, fatturazione e corrispettivi
La gestione dell’IVA per i venditori Amazon dipende dal regime fiscale adottato e dalla tipologia di cliente (B2C o B2B).
Vendite B2C (a privati)
Le vendite a consumatori finali non richiedono l’emissione della fattura (salvo richiesta del cliente). I corrispettivi vengono rilevati dai report Amazon (Settlement Report) che riepiloga vendite, commissioni, rimborsi e trasferimenti sul conto bancario.
Vendite B2B (ad aziende)
Le vendite B2B tramite Amazon Business richiedono l’emissione della fattura elettronica tramite SDI. Amazon fornisce i dati fiscali dell’acquirente (partita IVA) per l’emissione corretta.
Settlement Report
Riepilogo periodico di vendite, commissioni e trasferimenti
Autofattura
Per le commissioni Amazon in reverse charge
Fattura elettronica
Per vendite B2B su Amazon Business
Corrispettivi
Registrazione giornaliera vendite B2C
Corrispettivi telematici
Dal 2021 è obbligatorio l’invio telematico dei corrispettivi anche per le vendite online. Per i venditori su marketplace è possibile utilizzare la procedura web dell’Agenzia delle Entrate oppure un software gestionale compatibile, senza necessità di registratore di cassa telematico.
Regime OSS per vendite UE
Il regime OSS (One Stop Shop) è lo sportello unico per la gestione dell’IVA sulle vendite B2C transfrontaliere nell’Unione Europea. Per i venditori Amazon che effettuano vendite in più paesi UE è uno strumento fondamentale.
- Soglia unica di 10.000€: superata questa soglia annuale di vendite B2C in altri paesi UE, è obbligatorio applicare l’IVA del paese di destinazione
- Registrazione semplificata: con l’OSS si versa l’IVA di tutti i paesi UE tramite un’unica dichiarazione trimestrale in Italia
- Evita registrazioni multiple: senza OSS occorrerebbe registrarsi ai fini IVA in ogni singolo paese di destinazione
- Dichiarazione trimestrale: va presentata entro la fine del mese successivo al trimestre (30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre, 31 gennaio)
- Aliquote diversificate: ogni vendita viene tassata con l’aliquota IVA del paese dell’acquirente (es. 19% Germania, 21% Spagna, 20% Francia)
OSS e regime forfettario
I contribuenti in regime forfettario sono esonerati dall’applicazione dell’IVA sulle vendite nazionali, ma possono comunque iscriversi all’OSS per le vendite cross-border B2C. In questo caso dovranno applicare e versare l’IVA del paese di destinazione solo sulle vendite estere.
OSS non sostituisce le registrazioni IVA da FBA
Attenzione: il regime OSS copre solo le vendite B2C a distanza. Se utilizzi FBA con stoccaggio in altri paesi UE (Pan-EU), hai comunque l’obbligo di registrarti ai fini IVA nei paesi dove Amazon stocca la merce, perché lo spostamento di inventario è un trasferimento intracomunitario di beni propri.
Pan-EU, EFN e magazzini esteri
Amazon offre diversi programmi di logistica europea che permettono di avvicinare la merce ai clienti. Ogni programma ha implicazioni fiscali specifiche che vanno comprese prima dell’attivazione.
| Programma | Descrizione | Magazzini esteri | Registrazioni IVA |
|---|---|---|---|
| FBA Italia | Stoccaggio solo in Italia | No | Solo Italia |
| EFN | Spedizione dal paese di origine a tutta l’UE | No | Solo Italia + OSS |
| Pan-EU | Amazon distribuisce la merce nei magazzini UE | Sì (DE, FR, ES, PL, CZ, ecc.) | Italia + ogni paese di stoccaggio |
| CEE | Central Eastern Europe — magazzini PL e CZ | Sì (PL, CZ) | Italia + PL + CZ |
Implicazioni fiscali dei magazzini esteri
Quando Amazon sposta la merce in un magazzino estero, dal punto di vista fiscale si configura un trasferimento intracomunitario di beni propri. Questo comporta tre obblighi fondamentali:
- Registrazione IVA nel paese dove la merce viene stoccata
- Dichiarazioni IVA periodiche nel paese estero
- Intrastat cessioni e acquisti per i movimenti transfrontalieri
Costi nascosti del Pan-EU
Il programma Pan-EU non ha costi logistici aggiuntivi, ma genera costi fiscali significativi: ogni registrazione IVA estera comporta onorari del commercialista per la gestione delle dichiarazioni periodiche, oltre a eventuali costi per il rappresentante fiscale. Valuta attentamente se i volumi di vendita giustificano questi costi.
Direttiva DAC7: cosa cambia per i venditori
La Direttiva DAC7 (Direttiva UE 2021/514), recepita in Italia dal D.Lgs. 32/2023, impone ai marketplace come Amazon di comunicare alle autorità fiscali i dati dei venditori e le relative transazioni. Ecco cosa significa concretamente:
- Segnalazione automatica: Amazon trasmette all’Agenzia delle Entrate i dati identificativi del venditore, il numero di transazioni e il valore totale delle vendite per ogni trimestre
- Soglie di segnalazione: la comunicazione è obbligatoria per venditori con oltre 30 transazioni annue o ricavi superiori a 2.000€
- Verifica incrociata: il Fisco può confrontare i dati comunicati da Amazon con le dichiarazioni dei redditi del venditore
- Obbligo del venditore: fornire ad Amazon dati fiscali corretti e aggiornati (partita IVA, codice fiscale, indirizzo)
Come tutelarsi
La DAC7 rende praticamente impossibile vendere su Amazon senza dichiarare i redditi. Assicurati che la tua posizione fiscale sia perfettamente allineata con i dati comunicati dalla piattaforma: discrepanze tra i report Amazon e le dichiarazioni possono generare controlli automatici.
Amazon vs Shopify vs eBay
| Aspetto | Amazon | Shopify | eBay |
|---|---|---|---|
| Tipo piattaforma | Marketplace | Negozio proprio | Marketplace |
| Traffico clienti | Incluso (miliardi di visite) | Da generare autonomamente | Incluso |
| Costo mensile | 39€/mese | Da 36€/mese | Da 0€ (base) |
| Commissioni vendita | 5% – 15% | 0% (+ gateway) | 5% – 12% |
| Logistica integrata | FBA disponibile | Terze parti | Gestione propria |
| Controllo brand | Limitato | Totale | Limitato |
| Obblighi IVA esteri | Con FBA Pan-EU | Solo con soglia OSS | Solo con soglia OSS |
| DAC7 | Segnalazione obbligatoria | Non si applica | Segnalazione obbligatoria |
Vantaggi Amazon
- Traffico enorme già disponibile
- Logistica FBA professionale e scalabile
- Credibilità del brand Amazon
- Espansione europea facilitata
- Strumenti pubblicitari avanzati
Svantaggi Amazon
- Commissioni elevate (fino al 15%)
- Poco controllo sul brand e l’esperienza
- Concorrenza alta e guerre di prezzo
- Complessità IVA con FBA Pan-EU
- Dipendenza dalla piattaforma
Come ti seguiamo con Amazon
Analisi iniziale
Valutiamo il regime fiscale più conveniente, la struttura dei costi e il modello logistico ideale per il tuo business Amazon.
Apertura e configurazione
Gestiamo l’apertura della partita IVA, l’iscrizione alla Camera di Commercio, INPS e le eventuali registrazioni IVA estere.
Gestione contabile
Ogni mese elaboriamo i report Amazon, registriamo corrispettivi, autofatture per le commissioni e tutta la contabilità.
Dichiarazioni e scadenze
Gestiamo dichiarazioni OSS trimestrali, IVA periodiche, dichiarazioni estere, Intrastat e tutti gli adempimenti annuali.
FAQ — Vendere su Amazon
Sì, per vendere in modo professionale e continuativo su Amazon è obbligatoria la partita IVA. L’account Professional (39€/mese) è necessario per accedere a tutte le funzionalità e presuppone un’attività commerciale strutturata. La vendita occasionale di oggetti personali usati non richiede partita IVA, ma le condizioni sono molto restrittive.
Il codice ATECO principale è il 47.91.10 (commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet), con coefficiente di redditività del 40% in regime forfettario. Se vendi anche prodotti alimentari o specifiche categorie merceologiche possono servire codici aggiuntivi e autorizzazioni sanitarie.
Sì, il regime forfettario è compatibile con la vendita su Amazon purché i ricavi annui non superino 85.000€. I vantaggi sono l’imposta sostitutiva al 5% (primi 5 anni) poi 15%, la contabilità semplificata e l’esonero dalla fatturazione elettronica per le operazioni nazionali B2C. L’IVA non viene addebitata sulle vendite.
Con FBA (Fulfillment by Amazon) invii la merce ai magazzini Amazon che gestisce stoccaggio, spedizione, resi e assistenza clienti; i prodotti diventano idonei a Prime. Con FBM (Fulfillment by Merchant) gestisci tu la logistica dal tuo magazzino. FBA ha costi logistici più alti ma semplifica le operazioni; FBM offre maggiore controllo ma richiede più impegno operativo.
Con Pan-EU Amazon distribuisce la merce nei magazzini di più paesi UE. Questo genera un obbligo di registrazione IVA in ogni paese dove la merce viene stoccata, perché lo spostamento costituisce un trasferimento intracomunitario di beni propri. Dovrai presentare dichiarazioni IVA periodiche in ogni paese e comunicare i modelli Intrastat.
Le commissioni Amazon sono fatturate da Amazon Services Europe S.à r.l. (Lussemburgo) e vanno gestite in reverse charge. Il venditore in regime ordinario emette un’autofattura, integra l’IVA e la detrae. Il forfettario registra il costo lordo come onere deducibile dal reddito d’impresa senza diritto alla detrazione IVA.
L’iscrizione al regime OSS è obbligatoria quando le vendite B2C verso altri paesi UE superano la soglia annuale di 10.000€. L’OSS permette di versare l’IVA di tutti i paesi UE tramite un’unica dichiarazione trimestrale in Italia, evitando registrazioni IVA multiple. È consigliabile iscriversi preventivamente anche sotto soglia.
La DAC7 impone ad Amazon di comunicare alle autorità fiscali i dati dei venditori con oltre 30 transazioni annue o 2.000€ di ricavi. L’Agenzia delle Entrate riceve automaticamente il tuo volume di vendite e può confrontarlo con le dichiarazioni dei redditi. È quindi fondamentale che la tua posizione fiscale sia perfettamente allineata.
Per le vendite B2C non serve emettere fattura (salvo richiesta del cliente), ma devi registrare i corrispettivi telematici giornalieri. Per le vendite B2B tramite Amazon Business devi emettere la fattura elettronica via SDI. Il documento di trasporto è generato da Amazon nei casi FBA.
I costi principali sono: abbonamento Professional 39€/mese, commissioni di vendita dal 5% al 15% in base alla categoria, tariffe FBA da 2,70 a 6,50€ per unità (se utilizzi la logistica Amazon) e stoccaggio da 26 a 36€ per m³/mese. A questi si aggiungono i costi del commercialista e le eventuali registrazioni IVA estere se utilizzi Pan-EU.
Sì, puoi vendere su qualsiasi marketplace Amazon europeo con la tua partita IVA italiana. Per le vendite in altri paesi UE attivi il regime OSS. Se utilizzi FBA con magazzini esteri (Pan-EU), devi registrarti ai fini IVA nei paesi di stoccaggio. La residenza fiscale in Italia determina dove dichiari il reddito complessivo.
Dipende dal modello di business. Amazon offre traffico immediato e logistica integrata, ma ha commissioni elevate e poco controllo sul brand. Un e-commerce proprio (Shopify, WooCommerce) offre controllo totale e margini migliori, ma richiede investimenti in marketing. Molti venditori utilizzano entrambi i canali: Amazon per i volumi e il negozio proprio per il brand.
Vendi su Amazon con il supporto fiscale giusto
Che tu scelga FBA, FBM o Pan-EU: gestiamo partita IVA, IVA cross-border, commissioni, registrazioni estere e tutti gli adempimenti. Tu vendi, noi pensiamo alla fiscalità.